Comunicati stampa - Fondazione Carivit Viterbo

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Comunicati stampa

Pubblicazioni e notizie

COMUNICATI STAMPA

20.10.2016

Partono i bandi del fondo poverta’

Entra nella fase operativa il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria e Governo, con l’avvio dei primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).
Le due iniziative, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro, sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola.
Il bando Prima infanzia (0-6 anni),  per un importo complessivo  di 69 milioni di euro di cui euro  2.053.763 per il Lazio,  ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento a bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l’accessibilità, la fruibilità e l’innovazione.
Il secondo bando Adolescenza (11 – 17 anni), per un importo complessivo di 46 milioni di euro di cui euro 1.669.175 per il Lazio, si prefigge di promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti ad alta  densità criminale. Le proposte dovranno prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, per riavvicinare i giovani che hanno abbandonato gli studio o che presentano forti rischi di dispersione, la promozione della “scuola aperta”, ossia un luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita.
L’invio delle domande dovrà avvenire in due fasi: prima fase presentazione delle idee progettuali entro 16 gennaio per il bando Prima infanzia; entro l’8 febbraio per Bando Adolescenza; la seconda fase  sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi.
I bandi sono visibili sul sito di “Con i Bambini” (www.conibambini.org), soggetto attuatore del Fondo.



09.05.2016
Fondazione Carivit e Archivio di Stato di Viterbo: insieme per la cultura
Fondazione Carivit e Archivio di Stato di Viterbo hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa al fine di sviluppare forme di collaborazione nelle attività di promozione e diffusione della cultura intesa  quale motore di sviluppo locale e di inclusione sociale.
Con questo accordo Fondazione Carivit e Archivio di Stato  di Viterbo si  propongono di ideare, sostenere, organizzare progetti, eventi e attività culturali, di studio e  di ricerca.
Una  particolare attenzione verrà dedicata alla   promozione di attività di formazione attraverso scuole e corsi di aggiornamento teorico/pratici, o in collaborazione con istituti scolastici e Università pubbliche e private, per educatori, insegnanti, operatori sociali e cittadini e per tutte le categorie professionali e non.



29.04.2016
Approvazione Bilancio Consuntivo 2015
Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carivit  ha approvato il consuntivo 2015, chiuso, al netto dell’intero carico fiscale sostenuto di €. 153.781 , con un disavanzo pari a €. - 47.136.
Pur nelle condizioni non facili della finanza nazionale ed internazionale con le conseguenti ripercussioni sul rendimento del proprio patrimonio,  la Fondazione ha mantenuto il livello delle proprie erogazioni, mediante l’utilizzo di risorse accantonate negli anni precedenti,  continuando  a rappresentare una costante   risorsa per il territorio.
Nel corso del 2015 le erogazioni sono ammontate a €. 675.881  risultando cresciute del 14,5% rispetto al 2014 anche in virtù dell’avvio della gestione del ristrutturato  complesso di Valle Faul e sono state destinate:
per il  56,35 % al comparto arte, iniziative e beni culturali, per il  14,93 % al comparto educazione e istruzione,  per il 9,14% al comparto della salute pubblica e per il  19,28 % al comparto solidarietà sociale.

01.10.2015
Invito a Palazzo Brugiotti dalla Fondazione Carivit
La Fondazione Carivit, in partnership con l’Acri, l’Associazione delle Casse di Risparmio e Fondazioni Italina, aderisce alla  XIVa edizione di “Invito a Palazzo”, la manifestazione promossa dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche delle banche e delle Fondazioni bancarie.
L’appuntamento, all’insegna della cultura e della scoperta, è fissato per Sabato 3 ottobre 2015 quando sarà possibile visitare gratuitamente Palazzo Brugiotti, sede della Fondazione Carivit, e il Museo della Ceramica della Tuscia, situati in Via Cavour, 67 a Viterbo, con orario continuato dalle ore 10,00 alle ore 19,00.
Per informazioni:
Fondazione Carivit 0761 344222
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“Invito a Palazzo” - 3 ottobre 2015
Palazzo Brugiotti
L’edificio, costruito nel 1573 per volere del Cardinale Alessandro Farnese, è ubicato a Via Cavour, in pieno centro storico, a pochi passi dal caratteristico quar medievale di San Pellegrino e nelle immediate vicinanze di Piazza del Plebiscito e Corso Italia.
Nel 1995 la Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo ha acquistato una notevole porzione del Palazzo: il piano nobile, attuale sede della Fondazione Carivit, ed i locali al piano terra, dove è ubicato il Museo della Ceramica della Tuscia di proprietà della stessa Fondazione.
Informazioni aggiuntive
Cosa è possibile visitare presso la sede della Fondazione Carivit
La collezione della Fondazione Carivit è composta da:
1) opere dei seguenti pittori: Domenico Corvi, Anton Angelo Bonifazi, Cesare Nebbia, Romolo Trivelloni, Felice Ludovisi, Francesco Romanelli, Ludovico Mazzanti, Giovanni Ventura Gorghese, Paolo Veneziani, Pietro Vanni, Carlo Vincenti, Enrico Spadini;
2) oggetti di antiquariato di diverse epoche;
3) Museo della Ceramica della Tuscia: il percorso museale si articola in 7 sale espositive. La collezione attualmente esposta è di circa 400 reperti ceramici. La maggior parte di questi sono stati rinvenuti all’interno dei butti, pozzi di scarico scavati nei pavimenti delle abi medievali e adibiti a raccogliere scarti di ogni sorta e genere. In molti di questi butti sono stati ritrovati oggetti per la casa. Questo ha reso possibile una ricostruzione del percorso evolutivo di varie tipologie di ceramica da mensa in uso a Viterbo e negli altri centri dell’alto Lazio tra la fine del XII° ed il XVII° secolo.
Indirizzo
Fondazione Carivit
Via Cavour, 67 – Primo Piano
Viterbo
Museo della Ceramica della Tuscia
Via Cavour, 67 – Piano Terra
Viterbo

10.04.2015
Con OrientaMenti studenti della Tuscia più vicini al lavoro. Progetto di orientamento e formazione del CeFAS rivolto ai giovani delle scuole superiori, grazie al contributo della Fondazione Carivit
Favorire l’incontro tra mondo della scuola e quello del lavoro attraverso percorsi formativi e orientativi. È quanto si prefigge per l’anno scolastico 2015-2016 il progetto “OrientaMenti al lavoro” realizzato dal CeFAS, Azienda speciale della Camera di Commercio di Viterbo, con il contributo della Fondazione Carivit.
L’iniziativa s’inserisce nell’ambito dei progetti di “alternanza scuola-lavoro” e consiste nella realizzazione di un programma di orientamento e formazione rivolto agli studenti delle scuole medie superiori con l’intento di ampliare le conoscenze e favorirne il processo di crescita e di scelta. Gli interventi proposti, infatti, permettono ai ragazzi sia di sviluppare dimensioni critiche personali, che sono alla base del successo scolastico e professionale - quali autostima, autoefficacia motivazione, capacità di organizzazione delle attività di studio e di auto orientamento - sia di iniziare a conoscere il mondo del lavoro dove andranno a inserirsi come lavoratori o, alcuni casi, attraverso forme di autoimprenditorialità.
“I progetti di alternanza scuola-lavoro – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – rappresentano uno strumento formidabile per ampliare le potenzialità occupazionali, soprattutto in una fase in cui la disoccupazione giovanile anche nella nostra provincia tocca punte da record. Questa attività rientra a pieno titolo nella mission dell’Ente camerale ma oggi grazie alla disponibilità della Fondazione Carivit, che si conferma un interlocutore illuminato, viene offerta ai nostri giovani la possibilità di rapportarsi con il mondo del lavoro in modo più consapevole e di farsi conoscere alle imprese”.
Preme in particolar modo sottolineare – dichiara Mario Brutti, Presidente della Fondazione Carivit – la novità costituita dalla collaborazione fra due Enti contraddistinti dal fatto di essere, ciascuno con le proprie specificità, a servizio della crescita del territorio. Un’esperienza che si spera non resti isolata, ma ponga le premesse per un diverso e più efficace modello di collaborazione fra soggetti pubblici e privati a tutti i livelli.
In “OrientaMenti” il percorso di orientamento prevede inizialmente una serie di interventi tesi a favorire lo sviluppo delle competenze relazionali e trasversali e l’inserimento consapevole dei partecipanti all’interno del percorso progettuale.
Successivamente saranno organizzati incontri seminariali con la presenza di esponenti di realtà economiche locali, giovani imprenditori e manager, nonché da testimonianze provenienti dal mondo della ricerca per approfondire alcuni temi, tra cui: marketing e vendite, come affrontare un colloquio di selezione, tecniche di comunicazione personale e public speaking, Green Economy e Responsabilità Sociale d’Impresa, Economia del territorio.
Il programma si completa con l’esperienza sul campo, nell’ambito dell’iniziativa JobDay, che offre allo studente l’opportunità di trascorrere una giornata a fianco di un tutor aziendale (imprenditore, libero professionista, manager o impiegato), il quale condividerà i diversi aspetti della sua professione.
Gli istituti superiori della provincia di Viterbo coinvolti nel progetto sono 8 e gli studenti partecipanti circa 2mila delle classi terza, quarta e quinta.

16.02.2015
Fondazione CARIVIT e Accademia dei Lincei per la Scuola
Con il sostegno della Fondazione CARIVIT e la disponibilità di docenti dell’Università della Tuscia prendono l’avvio mercoledì 18 febbraio le attività del Polo viterbese del progetto nazionale “I Lincei per una nuova didattica: una rete nazionale” promosso da un Protocollo tra l’Accademia dei Lincei ed il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca.
Il progetto ha lo scopo di proporre agli insegnanti delle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado, un modo nuovo ed originale di insegnare le materie culturalmente e intellettualmente centrali, per le quali non sempre l’attuale offerta formativa sembra adeguata.
Le aree di interesse riguardano tre ambiti:
- la competenza alfabetica funzionale, che permette di comprendere un testo in prosa, sviluppando le interazioni che ne scaturiscono;
- la competenza matematica funzionale, che si traduce nella padronanza degli strumenti matematici nei diversi contesti che ne richiedono l'applicazione;
- la competenza di risolvere problemi, che comprende la capacità di condurre un ragionamento e di raggiungere uno scopo in una situazione in cui non esista una soluzione precostituita.
Il progetto nasce dalla convinzione che la qualità della formazione scientifica e linguistica è elemento strategico per la crescita di una nazione.
Il Progetto del Polo di Viterbo è al suo avvio, ma i contatti con rappresentanze di insegnanti delle scuole di diverso ordine e grado della provincia di Viterbo, coordinate dal Dirigente del Liceo scientifico Ruffini, hanno messo in evidenza un livello sorprendentemente elevato di accettazione, tanto da rendersi necessaria una selezione dei partecipanti per organizzare gruppi di 20-25 docenti, che possano proficuamente interagire fra loro e con chi faciliterà le azioni e le discussioni.
Le attività consistono, infatti, in “seminari” tenuti da docenti dell’Università seguiti da “laboratori” in cui gli insegnanti si scambiano le loro esperienze ed elaborano proposte di nuove metodologie da utilizzare nel loro insegnamento.

02.02.2015
La Fondazione Carivit premia gli studenti del Buratti nel 70esimo della Shoah
Mercoledì 4 febbraio alle ore 10,30 presso la Sala delle Assemblee della Fondazione Carivit sarà effettuata la premiazione del concorso “I giovani liceali incontrano la Shoah”, rivolto agli alunni del Liceo Classico e Linguistico Mariano Buratti.
L’iniziativa promossa e coordinata dal prof. Maurizio Ridolfi, ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università della Tuscia, è stata curata con impegno e competenza dalle Dott.ssa Elisa Guida, collaboratrice del Prof. Ridolfi, e Grazia di Veroli, qualificata esperta della Shoah e membro dell’Aned, l’Associazione nazionale ex deportati dei campi nazisti. I tre docenti hanno tenuto delle lezioni che hanno visto impegnati gli studenti delle ultime classi del Liceo Buratti nell’approfondimento dei temi relativi al dramma della deportazione e dello sterminio di milioni di ebrei da parte del nazifascismo durante la seconda guerra mondiale.
Al termine del corso gli studenti hanno sostenuto una prova scritta che permette di premiare i più meritevoli grazie alla sollecitudine e al patrocinio della Fondazione Carivit, sempre sensibile ad accogliere gli stimoli e gli inviti provenienti dalla scuola e dall’Ateneo viterbesi.



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