L’Olocausto: storia e memoria nel rapporto tra le generazioni
Lunedì 27 gennaio 2014 alle ore 10.00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, in occasione della Giornata della Memoria, si terrà un incontro sul tema “L’Olocausto: storia e memoria nel rapporto tra le generazioni”, organizzato dalla Fondazione Carivit con il patrocinio del Comune di Viterbo.

Dopo il saluto del Sindaco di Viterbo, ing. Leonardo Michelini, interverranno il prof. Maurizio Ridolfi, Ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi della Tuscia, e la dott.ssa Grazia Di Veroli, pubblicista, scrittrice e componente del Consiglio Direttivo dell’ANED.

L'iniziativa vedrà la presenza di una rappresentanza del Liceo Classico “Mariano Buratti”, nonché di esponenti del mondo culturale, civile e religioso della città di Viterbo.


Venerdì 6 dicembre 2013 alle ore 10.00 presso il Museo della Ceramica della Tuscia, via Cavour 67 Viterbo, prende il via la manifestazione “Natale in Arte” organizzata dalla soc. coop. Girolamo Fabrizio in collaborazione con la Fondazione Carivit e CNA Associazione di Viterbo e Civitavecchia.Si inaugura l’evento con la mostra “Artigianato Artistico al Femminile”; esposizione di una selezione di opere di Lucia Maria Arena e Patrizia Sampogna, vincitrici dell’edizione 2013 della mostra-concorso di artigianato artistico “Forme e Colori della Terra di Tuscia”.

Lucia Maria Arena presenta i lavori eseguiti dalla Legatoria Viali di cui è titolare: rilegature artistiche dalle linee nuove come i diari in piena pelle “facce”, le “carte alla colla” di Hervé e l’ultima nata, quella a “olio su tela”; esposta anche una linea dedicata alla musica con l’interno pentagrammato e il tutto rilegato in pelle e carta pregiata decorata a mano.

Patrizia Sampogna, architetto e appassionata di ceramica presenta una serie di bassorilievi realizzati a mano prima foggiando la lastra con dei colombini poi modellando il bassorilievo. L’artista utilizza il gres nero olandese, materia che meglio la aiuta a suggerire emozioni e colori. Fanno parte dell’esposizione anche una piccola selezione di sculture realizzate con lastre di gres bianco e smalti o cristalline; “credo rappresentino il mio approccio alla vita, un po’ disincantato, ma sempre con un velo di ironia e un sorriso”.

La mostra resterà aperta con ingresso gratuito fino al 6 gennaio 2014 (dal venerdì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00).

All’interno del programma di “Natale in Arte” sono previsti inoltre i seguenti appuntamenti con ingresso gratuito:

  • 15 dicembre

Ore 17.00: Concerto Jazz

Massimo Davola e il trio “Pianoless”: sax tenore, contrabbasso e batteria. Massimo Davola, sax tenore, è un importante esponente della scena jazzistica internazionale, vincitore del Jazzit Award 2010 si è esibito in concerti in tutto il mondo. E’ allievo prediletto di Tony Scott e è considerato da Steve Grossman uno dei suoi sassofonisti preferiti.

Ore 18.30: Degustazione con prodotti tipici natalizi.

  • 19 dicembre 2013

Ore 16.30: Conferenza “La ceramica della Tuscia tra medioevo e età moderna” tenuta dal dott. Luca Pesante, Archeologo e Medievista, organizzata in collaborazione con l’Associazione Archeotuscia.

  • 5 gennaio 2013

Ore 17.00: Concerto Jazz

Aldo Bassi incontra Enrico Mianulli: tromba, piano, contrabbasso e batteria.

Aldo Bassi, eccellente trombettista e compositore ha fatto parte di importanti orchestre italiane e ha collaborato alla realizzazione di numerose colonne sonore per il cinema e la televisione con i migliori maestri italiani quali E. Morricone, R. Serio, ecc.

Ore 18.30: Degustazione con prodotti tipici natalizi.

Durante tutta la durata della manifestazione ai visitatori del Museo della Ceramica della Tuscia verrà dato in omaggio un libro sul tema della ceramica offerto dalla Fondazione Carivit.



Data 20/09/2013

alle ore 17,30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, il prof. Giuseppe Dalla Torre, Rettore della Libera Università Maria Ss. Assunta – LUMSA, terrà una conferenza sul tema “L’attualità della Pacem in Terris nell’età della globalizzazione”.

A 50 anni dalla promulgazione la più famosa Enciclica di Giovanni XXIII conferma la sua attualità profetica nei tempi odierni della globalizzazione.

Il prof. Giuseppe Dalla Torre, fine giurista e studioso, oltreché Rettore della LUMSA, ne ripropone la lettura in un’ottica non solo ecclesiale ma soprattutto civile a beneficio dell’umanità intera.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

 

Data 20/06/2013

alle ore 16,30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, lo storico dell’Arte Fulvio Ricci, la prof.ssa Eleonora Rava del Centro Studi Santa Rosa e il prof. Quirino Galli, Direttore del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, presenteranno il libro “I riti festivi. Atti del X e XI Incontro di “Tra Arno e Tevere”, Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. 19, 20, 21 novembre 2010 / 16, 17 settembre 2011”, a cura di Valentina Rossi, Edizioni Quatrini.

Il volume si compone di due parti, rispettando, di fatto, i temi dei due convegni. Tuttavia, entrambi i temi appartengono ad una stessa area della cultura tradizionale: i riti festivi. Dunque i due temi hanno due sottotitoli, che sono: in un caso “Le forme del teatro popolare”, nell’altro “I fiori e la loro simbologia”.

Anche per questi due Incontri, secondo le linee guida del progetto che sta alla base di “Tra Arno e Tevere”, progetto costruito dal Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio, hanno partecipato studiosi e ricercatori, provenienti da aree culturali della Toscana, dell’Umbria e del Lazio. Le loro relazioni, distinte tra quelle di impostazione storica e quelle di impostazione antropologica ed etnografica, sono interessanti penetrazioni in quel tessuto sociale che è la tradizione culturale delle genti che abitano il territorio costituito dalle tre regioni.

 

Data 09/07/2013

alle ore 17,30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, Don Luigi Fabbri e la prof.ssa Maria Teresa Ubertini presenteranno il libro “Incontro all’aurora”, di Francesco Zarletti, Agnesotti Editore.


Data 05/09/2013

alle ore 18,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, il prof. André Vauchez, storico, socio straniero dell’Accademia dei Lincei, terrà una conferenza sul tema “La novità di S. Francesco d’Assisi dal Medioevo a oggi”.

Nel suo intervento presso la Fondazione Carivit André Vauchez, annoverato tra i principali studiosi al mondo su San Francesco d’Assisi e il movimento francescano, intende illustrare il fatto che il Poverello ha portato nel suo tempo molte novità di cui alcune ricevute dalla Chiesa e dalla società di allora, altre no che però potrebbero interessarci ancora oggi.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

Data 09/05/2013

alle ore 17,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, la prof.ssa Elisabetta De Minicis, il prof. Giuseppe Della Fina e il prof. Massimo Miglio presenteranno il libro “Graffiti Templari. Scritture e simboli medievali in una tomba etrusca di Tarquinia” di Carlo Tedeschi, Viella Edizioni. Sarà presente l’Autore.

“Il libro presenta una inedita lettura di testimonianze storiche inusuali quali i graffiti. Si tratta di una fonte assai poco frequentata dagli specialisti del medioevo ma che, in virtù della sua immediatezza, se esaminata con la necessaria prudenza, può aprire inaspettati squarci sulla vita di uomini e società del passato.
Nel caso in esame i graffiti e gli elementi figurativi furono realizzati, entro il primo trentennio del Duecento, sulle pareti dipinte di una tomba etrusca di Tarquinia, la tomba Bartoccini. I testi, quasi tutti in volgare, riferiscono che un gruppo di individui, alcuni dei quali appartenenti all’Ordine del Tempio, utilizzarono l’ipogeo, sacralizzandolo, per compiervi riti di iniziazione all’ordine, con giuramenti e pratiche sessuali.
Il compito che specialisti di diversa estrazione si sono dati, in un lavoro autenticamente interdisciplinare, è stato quello di far parlare le testimonianze, attraverso la meticolosa decifrazione dei segni alfabetici e figurativi e un’attenta contestualizzazione archeologica, storica, linguistica, paleografica e storico-artistica”.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

Data 06/05/2013

alle ore 17,30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, la prof.ssa Gabriella Ciampi e il prof. Maurizio Ridolfi, docenti dell’Università degli Studi della Tuscia, presenteranno il libro “La città nazionale. Roma capitale di una nuova èlite (1870-1915)” di Cecilia Novelli Dau, Carocci Editore. Sarà presente l’Autrice.

“La conquista di Roma capitale faceva parte integrante degli obiettivi del Risorgimento, sia nelle visioni di Mazzini, Cavour e Garibaldi, che nei programmi dei governi dello Stato liberale. Dopo l'antica Roma e la Roma dei Papi, l'Urbe aveva avuto anche due Repubbliche, che ne avevano consolidato l'idea di città rivoluzionaria e avevano così segnato l'immaginario collettivo della prima metà dell'Ottocento. È anche per questo che i Savoia, e i politici dell'unificazione, si innamorarono del mito della Città eterna: la "Terza Roma". Non perché guardassero alla città repubblicana, ma perché ne percepirono lucidamente il ruolo di centro, anche politico, della nazione: il progetto fu realizzato nella costruzione della città nazionale. Oltre il mito Roma è divenuta così città del popolo, di una nuova società che avrebbe segnato l'affermazione italiana”.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

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Data 30/05/2011

Lunedì 30 maggio 2011 alle ore 17,30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, verrà presentato il libro “L’EPOPEA INFRANTA. RETORICA E ANTIRETORICA PER GARIBALDI” di Massimo Onofri, Edizioni Medusa.

Con una magnifica Lectio Magistralis il prof. Massimo Onofri, Docente Ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Sassari, esporrà il suo volume dedicato al mito di Giuseppe Garibaldi e dei Mille.

Il mito di Garibaldi e dei Mille riletto attraverso alcuni snodi cruciali della Storia dell'Italia unita, ricorrendo alla testimonianza dell'arte, tra letteratura, pittura, scultura e cinema, alla sua forza celebrativa ma anche demistificante, alla sua capacità di prendere alle spalle la Storia e i suoi monumenti. 1860-67: Da Quarto a Mentana: le memorie di Abba e gli altri scrittori garibaldini, i ritratti di Lega, Fattori e Induno, là dove il mito si genera, ma anche si destorifica in astrazione vuota, accogliendo i più diversi e contraddittori significati. Dopo il 1892: i fasci siciliani e lo scandalo della Banca d'Italia: un’epopea di medaglie, stracci e camicie rosse che comincia a corrompersi, tra un quadro di Coromaldi, De Roberto e Pirandello. 1907-1911: il Pascoli dei Poemi del Risorgimento (ma anche D'Annunzio), per un Vittoriano a Garibaldi di puerilità monumentale, così decisiva per capire la futura storia italiana. 1914-1925: Nomellini, Malaparte e i “santi maledetti” delle Argonne. 1930-4: Il Garibaldi del duce, della mafia e di Alessandro Blasetti. 1942-52: Jovine, Alianello e il Guttuso di Ponte dell'ammiraglio. Questo e molto altro nel nuovo libro di Massimo Onofri, dove ci si interroga su alcune liturgie fondative della nuova Italia, quella che prova a specchiarsi e a riconoscersi in uno dei miti più pertinaci e ambivalenti che il Risorgimento ci ha lasciato. Per un’amara constatazione: ciò che viviamo oggi, l’abbiamo già vissuto ieri.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

Data 17/04/11

In occasione delle celebrazioni dei 150 Anni dell'Unità d'Italia,nella sede della Fondazione Carivit a Palazzo Brugiotti, Domenica 17 Aprile 2011 alle ore 18 verrà rappresentato il testo della scrittrice italo-americana Dorothy Bryant, nella traduzione di Sara Poli, Giorni tristi ma gloriosi (titolo originale Sad but glorious days).

L'autrice immagina l'incontro di tre donne che ebbero un ruolo importante nel breve periodo della Repubblica romana del 1849: la Principessa Cristina di Belgioioso, patriota e scrittrice milanese,animatrice di salotti letterari,vicina a Mazzini,partecipe delle Cinque Giornate di Milano; Anita Garibaldi giovane guerrigliera sudamericana, compagna dell'Eroe dei due Mondi e partecipe dei suoi ideali di libertà; Margaret Fuller scrittrice e giornalista statunitense, stabilitasi a Roma nel periodo della Repubblica Romana come corrispondente del New York Tribune delle vicende romane ed europee.

Sono i giorni in cui infuria la battaglia sul Gianicolo tra le truppe francesi venute in soccorso del Papa(fuggito a Gaeta) per ripristinarne il potere temporale e i volontari e patrioti italiani guidati da Garibaldi. Mentre si svolgono i combattimenti l'autrice immagina che le tre donne si incontrino in un Ospedale allestito nei giardini del Quirinale. Le loro discussioni su Mazzini, Garibaldi, il Papa, il racconto delle loro vite, l'impegno comune per la causa italiana, l'intreccio di storie e personalità così diverse offrono allo spettatore un materiale avvincente e uno spaccato vivacissimo degli avvenimenti dell'epoca.

 

Data 08/04/2011

Venerdì 8 aprile 2011 alle ore 16,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, si terrà la tavola rotonda sul tema “Mente, Cervello e Neuroetica”, coordina il Prof. Francesco Orzi, Professore Ordinario di Neurologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali programmate dalla Fondazione Carivit e denominate “Incontri a Palazzo Brugiotti”, volte a promuovere proposte di forte valenza sociale e culturale di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, di ricerca, di approfondimenti e discussione di attività della Fondazione stessa. Sull’argomento sono stati chiamati a dibattere illustri studiosi di fama internazionale: Prof. James Giordano Ph.D., Director, Center for Neurotechnology Studies e Vice President Academic Programs Potomac Institute for Policy Studies, Arlington, VA, USA; Prof. Gilberto Corbellini, Professore Ordinario di Storia della Medicina dell’ Università di Roma “La Sapienza”; Prof. Edoardo Boncinelli, Professore Ordinario di Biologia e Genetica dell’ Università Vita-Salute di Milano ed il Prof. Aurelio Rizzacasa, Professore Ordinario di Filosofia Morale dell’Università di Perugia.

L’intervento del Prof. J. Giordano verrà tenuto in inglese e tradotto in simultanea dalla Prof.ssa Adriana Gini, Presidente dell’ Accademia di Bioetica Cristiana e Coordinatrice del Gruppo di Neurobioetica, Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma.

Le tematiche che verranno affrontate saranno le seguenti:

  • Dalla Bioetica alla neuroetica: un ritorno al futuro;
  • Il Problema della Coscienza;
  • Per una neuroetica antispecista – Cervelli menti e altri sè.

Al termine della tavola rotonda si aprirà il dibattito con il pubblico.

I personaggi di Anita Garibaldi, Cristina di Belgioioso e Margaret Fuller saranno interpretati rispettivamente da: Michela Cesaretti, Marisol Gabbrielli e Michela Caruso che ha curato l'allestimento scenico.

Prosegueno gli incontri con la musica di alta qualità dei “Concerti a Palazzo Brugiotti”.


Data 20/03/2011

Domenica 20 Marzo 2011 alle ore 18.00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit si terrà il terzo appuntamento musicale nel quale si esibirà il duo di artisti Salvi-Magnifico in un “Concerto da Camera tra Ottocento e Novecento”, con musiche di F. Carulli, M. Giuliani, Claude Debussy, Manuel De Falla, J. Ibert.

L’ultimo degli appuntamenti previsti dei “Concerti a Palazzo Brugiotti” è in programma per domenica 17 aprile con un reading tratto dal testo di Dorothy Bryant “Giorni Tristi ma gloriosi”.

Prima dell’inizio del Concerto sarà possibile visitare il Museo della Ceramica della Tuscia accompagnati da un operatore museale che illustrerà, oltre le collezioni permanenti, anche la meravigliosa collezione, da poco acquisita, di Ceramiche da Spezieria e d’Amore e una deliziosa mostra temporanea di Fischietti in Ceramica.

Un'occasione da non perdere per visitare l’incantevole Museo della Ceramica della Tuscia ed ascoltare musica di alta qualità in una cornice d'eccezione. I Concerti, a cura dell'Associazione Culturale Ottavia, sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Data: 09/03/2010

Conferenza: “Chiuso tra cose mortali, perché bramo Dio? (Ungaretti)”- Indagini nel sentimento religioso della poesia contemporanea” della prof.ssa Francesca Petrocchi

Si intitola ““Chiuso tra cose mortali, perché bramo Dio? (Ungaretti)”- Indagini nel sentimento religioso della poesia contemporanea” la conferenza della prof.ssa Francesca Petrocchi, che sarà ospitata nella Sala Assemblee della Fondazione Carivit, organizzata per venerdì 12 marzo alle ore 16.30.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

In particolare l'evento di venerdì 12 è organizzato dallo Studiolo Meic, Associazione nota per lo studio e la ricerca in campo culturale e religioso.

L’intervento della prof.ssa Francesca Petrocchi, docente ordinario di Critica Letteraria e Letterature Comparate della Facoltà di Lingue e Letterature SS.MM presso l’ Università degli Studi della Tuscia, partendo dalla poesia ungarettiana cercherà di approfondire il problema della presenza di Dio nella cultura contemporanea; la poesia, quindi, non come soltanto una modalità del pensare umano, ma, soprattutto, rappresenta l’espressione più profonda dei nostri sentimenti e dei nostri desideri. Così, la presenza della trascendenza si rivela anche nei sentieri esistenziali della nostra letteratura italiana del Novecento. La conferenza, pertanto, è un’importante occasione di riflessione e di meditazione della religiosità vissuta nella nostra cultura, in cui il desiderio di Dio ci interroga, sia pure nella negatività che ci coinvolge attraverso le situazioni epocali, che spesso vengono enfatizzate dai media.


Data 13/03/2010


Conferenza: “Il suicidio del socialismo. Ipotesi su Pellizza Da Volpedo” del prof. Massimo Onofri

Si intitola “IL SUICIDIO DEL SOCIALISMO. IPOTESI SU PELLIZZA DA VOLPEDO” la conferenza del prof. Massimo Onofri, che sarà ospitata nella Sala Assemblee della Fondazione Carivit, organizzata per martedì 30 marzo alle ore 16.30.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

L’intervento del prof. Massimo Onofri, docente straordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Sassari, verterà sul rapporto che ci può essere tra il trionfalismo ideologico dell’opera di Pellizza da Volpedo che conosciamo col titolo “Quarto Stato”, rappresentativa di quel sistema di valori in cui s’è riconosciuto il movimento operaio e socialista in Italia nel secolo appena trascorso, e il nichilismo biologico che ha infine armato la mano dell’autore contro se stesso.

Con la sapienza di una penna letteraria che sconfina nel territorio dell’inchiesta d’impronta sciasciana, Massimo Onofri indaga su questa stupefacente ed enigmatica correlazione. E però, mentre l’indagine si trasforma via via in un discorso sulla storia pittorica, civile e letteraria dell’Italia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo, la vicenda di Pellizza, scrutata da vicino nei fatti e nelle opere con millimetrica ostinazione, si carica di premonizioni che investono una storia ben più vasta ma altrettanto drammatica: quella del socialismo novecentesco, delle sue speranze e delle sue catastrofi.

Data 20/02/2011

Domenica 20 febbraio 2011 alle ore 18.00 le porte della Fondazione Carivit si apriranno ancora per ospitare il secondo appuntamento con la musica di alta qualità dei “Concerti a Palazzo Brugiotti”.

Si esibirà il duo di artisti Raùl Dousset, Flauto, e Luis Gabriel Chami, Pianoforte, in Il Tango da Concerto.

Un importante evento musicale che si protrarrà nei prossimi mesi con i seguenti appuntamenti: domenica 20 Marzo “Concerto di musica da camera tra Ottocento e Novecento – Duo Salvi-Magnifico” e per finire domenica 17 aprile un reading tratto dal testo di Dorothy Bryant “Giorni Tristi ma gloriosi”.

Prima dell’inizio del Concerto sarà possibile visitare il Museo della Ceramica della Tuscia accompagnati da un operatore museale che illustrerà, oltre le collezioni permanenti, anche la meravigliosa collezione, da poco acquisita, di Ceramiche da Spezieria e d’Amore e una deliziosa mostra temporanea di Fischietti in Ceramica. Un'occasione da non perdere per visitare l’incantevole Museo della Ceramica della Tuscia ed ascoltare musica di alta qualità in una cornice d'eccezione.

I Concerti, a cura dell'Associazione Culturale Ottavia, sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti.

info@assculturaleottavia.eu

 

Data 30/01/2011

Domenica prossima le porte della Fondazione Carivit si apriranno ancora per ospitare la nuova serie dei “Concerti a Palazzo Brugiotti”, appuntamenti pomeridiani con musica di alta qualità.

Un importante evento musicale che si protrarrà nei prossimi mesi con i seguenti appuntamenti: domenica 30 gennaio “Duo Giallanza-Giraldi”, domenica 20 febbraio “Il Tango da Concerto”, domenica 20 Marzo “Concerto di musica da camera tra Ottocento e Novecento – Duo Salvi-Magnifico” e per finire domenica 17 aprile un reading tratto dal testo di Dorothy Bryant “Giorni Tristi ma gloriosi”.

Si comincia domenica 30 gennaio 2011 alle ore 18.00, presso la prestigiosa Sala Assemblee della Fondazione Carivit, con l’esibizione del duo di artisti Adriana Giraldi, arpa, e Calogero Giallanza, flauto.

Il programma del Concerto verterà sull’esecuzione di brani musicali di Nino Rota, G.F. Haendel, CH. W. Gluck, C. Giallanza, L. Mereu.

Prima dell’inizio del Concerto sarà possibile visitare il Museo della Ceramica della Tuscia accompagnati da un operatore museale che illustrerà, oltre le collezioni permanenti, anche la meravigliosa collezione, da poco acquisita, di Ceramiche da Spezieria e d’Amore e una deliziosa mostra temporanea di Fischietti in Ceramica.

Un'occasione da non perdere per visitare l’incantevole Museo della Ceramica della Tuscia ed ascoltare musica di alta qualità in una cornice d'eccezione.


Data 09/04/2010
Concerti di Primavera a Palazzo Brugiotti

La Fondazione Carivit di Viterbo aprirà le porte della sua prestigiosa sede del cinquecentesco Palazzo Brugiotti per ospitare una serie di Concerti da domenica 18 Aprile a domenica 9 Maggio alle ore 18.
I Concerti avranno come cornice la Sala Conferenze del piano nobile, splendido salone riccamente affrescato e coperto di pregevoli tele che rappresentano la storia figurativa della città dal periodo barocco alla fine del Settecento.
Sarà possibile inoltre visitare l'interessantissimo e poco conosciuto Museo della Ceramica della Tuscia che contiene pezzi di indiscusso pregio tra cui "la zaffera" tipica ceramica viterbese a rilievo.
I Concerti in calendario offrono un programma variegato che va dalle sonorità barocche eseguite con strumenti d'epoca, alla musicalità romantica e struggente di Schubert e Chopin per giungere nel mondo musicale europeo del primo Ottocento con i lieder tedeschi,le seguidillas spagnole e le tarantelle italiane.
Conclude il ciclo un Concerto "recitato"di brani tratti da uno dei testi più intriganti ed accattivanti della letteratura italiana del Novecento " Le Città invisibili" di Italo Calvino.
Un'occasione da non perdere dunque per ascoltare della buona musica in una cornice d'eccezione. I Concerti, a cura dell'Associazione Culturale Ottavia, già presente nel Viterbese per aver organizzato,tra l'altro la Festa Europea della Musica al Palazzo Farnese di Caprarola, sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti. E' gradita la prenotazione.

 

Data 13/04/2010
Presentazione del libro “Il Medioevo: profilo di un millennio” del prof. Alfio Cortonesi
Venerdì 16 aprile alle ore 16,30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, verrà presentato il libro “Il Medioevo: profilo di un millennio” pubblicato da Carocci Editore e realizzato dal prof. Alfio Cortonesi, Preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
Alla presentazione del volume, oltre l’autore, interverranno il Prof. Paolo Pirillo dell’ Università di Bologna ed il Prof. Franco Franceschi dell’ Università degli Studi di Siena.
"I mille anni del medioevo sono tra i più complessi e affascinanti periodi della storia umana. Il volume, pensato per la didattica universitaria e, più in generale per quanti hanno il gusto delle letture di storia, li ripercorre attraverso un itinerario lineare e aggiornato. Ne scaturisce un'immagine sempre aderente ad dettato delle fonti e affrancata tanto dai luoghi comuni che dalle fuorvianti fantasie di certa comunicazione mediatica: un medioevo, dunque, pienamente recuperato alla storia degli uomini e delle donne."
La presentazione del volume si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.


Data 13/05/2010
Convegno: “scaviferento.unitus.it”: conferenza dedicata alla presentazione del sito web sull’antichissima città di Ferento

Si intitola “scaviferento.unitus.it” la conferenza dedicata alla presentazione del sito web sull’antichissima città di Ferento, che sarà ospitata domani venerdì 14 maggio alle ore 16.30 nella Sala Assemblee della Fondazione Carivit in Via Cavour, 67 a Viterbo.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

La presentazione del sito web sarà curata dalla prof.ssa Elisabetta De Minicis e dal prof. Carlo Pavolini, docenti presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali - Dipartimento DISMA - dell’Università degli Studi della Tuscia.

Alla conferenza interverranno anche i realizzatori del sito Davide Crescimbeni, Tamara Patilli e Flora Scaia, il Preside di Facoltà prof. Alfio Cortonesi e il Direttore del DISMA prof. Vania di Stefano.

Gli scopi per cui si e’ voluto aprire un sito internet per Ferento sono molteplici: rappresentare l’identità del sito archeologico raccontando la storia della sua formazione ed evoluzione, descrivendo il suo contenuto culturale e il rapporto con il territorio che lo circonda; rendere accessibile e chiara a tutti l’attività di scavo, offrendo informazioni aggiornate sulle fasi di ricerca e interpretazione del materiale archeologico; informare sulla pubblicazione di lavori inerenti le diverse discipline impegnate sul campo e sugli eventi culturali (visite guidate, convegni, conferenze) legati non solo a Ferento ma anche alle altre attività che si svolgono all’interno del DISMA e della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali.

 

Data 20/05/2010
Conferenza: “Dal giardino storico al giardino contemporaneo: ambienti e paesaggi della Tuscia” della prof.ssa Sofia Varoli Piazza

Domani venerdì 21 maggio alle ore 18.00, presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit in Via Cavour, 67 a Viterbo, si terrà la conferenza sul tema “Dal giardino storico al giardino contemporaneo: ambienti e paesaggi della Tuscia” a cura della prof.ssa Sofia Varoli Piazza, Architetto Paesaggista.

Il territorio della Tuscia comprende una ricca varietà di ambienti naturali che la creatività umana ha utilizzato per adattarvi opere originali di arte e architettura dei giardini. Questi sono sorti nei pressi dei borghi e delle zone abitate, includendo nel loro recinto orti, brani di campagna e di bosco. Ogni epoca storica ha rappresentato il suo modo di interpretare la relazione tra natura e artificio che è l’anima stessa del giardino: dagli orti-frutteti dei giardini medievali a quelli rinascimentali, dai giardini di collezioni botaniche all’arte ambientale, dai giardini pubblici alle storiche alberate e ai giardini della Rimembranza. Territorio e paesaggio della Tuscia li rappresentano tutti, dai giardini più famosi a tanti gioielli nascosti, fino ai “giardini naturali” delle aree protette.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

 

Data 11/06/2010
Tavola rotonda: “La riforma delle intercettazioni: tra diritto alla riservatezza, diritto all’informazione e ricerca della verità”

Venerdì 11 giugno alle ore 16,30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, si terrà la tavola rotonda sul tema “La riforma delle intercettazioni: tra diritto alla riservatezza, diritto all’informazione e ricerca della verità”, introdurrà i lavori l’onorevole Donatella Ferranti.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali programmate dalla Fondazione Carivit e denominate “Incontri a Palazzo Brugiotti”, volte a promuovere proposte di forte valenza sociale e culturale di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, di ricerca, di approfondimenti e discussione di attività della Fondazione stessa.
Sull’argomento, che verrà affrontato sotto vari profili e diversi punti di vista, sono stati chiamati a dibattere: Glauco Giostra, docente ordinario di Procedura Penale all’Università “La Sapienza” di Roma, Roberto Natale, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Gian Domenico Caiazza, Presidente Camera Penale di Roma, Luca Palamara, Presidente Associazione Nazionale Magistrati, Gaetano Pecorella, deputato, Componente Commissione Affari Istituzionali e Lanfranco Tenaglia, deputato, Componente Commissione Giustizia. Concluderà i lavori della tavola rotonda Roberto Massatani, Presidente della Camera Penale di Viterbo.
“Sicuramente le intercettazioni telefoniche sono uno strumento d’indagine che può essere percepito come insidioso, particolarmente invasivo, ma alcune volte assolutamente indispensabile, tanto che una riduzione non del tutto ponderata del loro utilizzo può compromettere l’efficacia della risposta repressiva alla criminalità. Certo, è sempre più sentita l’esigenza di introdurre adeguati correttivi alla disciplina vigente, concernente i divieti di pubblicazione dei risultati delle intercettazioni, allo scopo di evitare il ripetersi di alcuni abusi troppo spesso verificatisi negli ultimi tempi, attraverso la pubblicazione integrale di verbali di comunicazioni intercettate, a volte del tutto irrilevanti per le indagini, a volte addirittura coperte da segreto. Il tema delle intercettazioni telefoniche implica l’individuazione di un adeguato equilibrio di diversi interessi di rango costituzionale: la libertà degli individui alla segretezza delle comunicazioni, il diritto-dovere della stampa di poter informare i cittadini su fatti e inchieste giudiziarie e sul modo in cui la giustizia viene concretamente amministrata, il diritto-dovere dello Stato di accertare e perseguire comportamenti criminali. L’attualità dell’iniziativa è rafforzata anche dall’approvazione avvenuta in Senato ieri 10 giugno del Disegno di Legge che modifica le norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali.
L’auspicio dell’incontro è quindi quello di poter offrire validi spunti per un serio e corretto confronto che metta in luce gli aspetti più rilevanti della problematica.

 

Data 16/06/2010
Tavola Rotonda: “Il Sistema Sanitario Nazionale: caratteristiche, peculiarità e confronto con gli altri paesi del mondo industrializzato”

“Il Sistema Sanitario Nazionale: caratteristiche, peculiarità e confronto con gli altri paesi del mondo industrializzato” è il tema della Tavola Rotonda che si terrà, con inizio alle ore 15,30, a Viterbo presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit .
L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle attività istituzionali programmate dalla Fondazione Carivit e denominate “Incontri a Palazzo Brogiotti” con l’intento di promuovere temi di forte valenza sociale e culturale al fine di incentivare attività di studio, di ricerca, di approfondimenti e discussione di attività della stessa Fondazione, punta ad analizzare sul piano internazionale la validità del SSN stesso confrontandolo con altre realtà che di recente ne hanno previsto l’allargamento; sul piano regionale le sacche di non efficienza e l’eccessiva espansione della spesa fino a fare del Lazio la regione con il maggiore deficit in Italia.
Nel corso della Tavola Rotonda, coordinata dal prof. Mauro Paoloni, Ordinario di Economia aziendale dell’Università Roma Tre, saranno anche analizzate l’esperienza universitaria di un’azienda ospedaliera (l’ospedale Sant’Andrea) e quella ospedaliera in una Fondazione Policlinico universitario (Tor Vergata). Infine verrà discusso il ruolo e l’apporto delle strutture private convenzionate.

A dibattere sui vari argomenti saranno: il prof. Elio Borgonovi , Ordinario di Economia delle Aziende Pubbliche nell’Università “Bocconi” di Milano; il prof. Eugenio Anessi Pessina, Ordinario delle Aziende Pubbliche nell’Università Cattolica di Roma; il prof. Giuseppe Garofano, Ordinario di Economia Politica nell’Università della Tuscia di Viterbo; il prof. Vincenzo Riparo, Preside della 2° facoltà di medicina nell’Università degli studi “La Sapienza” di Roma; il prof. Enrico Bollero, Direttore generale della fondazione Policlinico “Tor Vergata” di Roma; il dottor Mario Coi, Direttore generale della Casa di cura “Villa Rosa” di Viterbo e il prof. Pierre Di Toro, Direttore del Dipartimento Studi Aziendali, Tecnologici e Quantitativi nell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
Modererà la tavola rotonda e ne sintetizzerà le conclusioni il prof. Mauro Paoloni.


Data 11/09/2010
Presentazione del libro“Viterbo e la Tuscia. Contributo alla conoscenza storico-artistica della produzione ceramica nei centri alto laziali tra Medioevo e Rinascimento” di Antonella Travaglini
Venerdì 1 ottobre alle ore 17,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, verrà presentato il libro “Viterbo e la Tuscia. Contributo alla conoscenza storico-artistica della produzione ceramica nei centri alto laziali tra Medioevo e Rinascimento” di Antonella Travaglini, studiosa di Ceramica.
Alla presentazione del volume, oltre l’autrice, interverranno la Prof.ssa Elisabetta De Minicis, Docente di Archeologia e Topografia Medievale presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, e il Dott. Luciano Frazzoni, Direttore del Muceo Civico “F. Rittatore Vonwiller” del Comune di Farnese.
"L'indagine, rivolta sia ai beni archeologici custoditi nei musei, che a tutto il patrimonio della Tuscia direttamente o indirettamente interessato dall'attività delle autonomie locali, è all'origine dello studio presentato. La documentazione raccolta è stata utile per disegnare una fisionomia "unitaria" di questa affascinante area geografica che all'osservatore poco attento può apparire priva di connotazioni precise. Si è conferita omogeneità attraverso un analisi unitaria, entro un'ampia gamma di manufatti, la cui produzione si è dispiegata tra l'alto Medioevo e il primo Rinascimento. I materiali sono stati ordinati attraverso un esame condotto in successione cronologica, ma tenendo conto anche della diversità tipologica che è testimonianza delle varie classi sociali cui gli oggetti appartennero.Si è potuto dunque realizzare per questa via uno strumento che potrà connotare meglio la storia di queste produttive comunità locali, fornendo nel contempo i mezzi opportuni per il riconoscimento. Il quadro esauriente che si è tracciato si spera possa attirare una volta di più l'attenzione su questa nostra straordinaria realtà al fine superiore della sua conservazione e valorizzazione."
La presentazione del volume si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

Data 11/11/2010
Presentazione del libro “La catalogazione dei manoscritti miniati come strumento di conoscenza. Esperienze, metodologia, prospettive – atti del Convegno Internazionale di studi, Viterbo 4-5 marzo 2009”
Giovedì 18 novembre alle ore 16,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, verrà presentato il volume “La catalogazione dei manoscritti miniati come strumento di conoscenza. Esperienze, metodologia, prospettive – atti del Convegno Internazionale di studi, Viterbo 4-5 marzo 2009”.

Il volume, pubblicato dall’Istituto Storico Italiano del Medio Evo, su temi di ricerca sostenuti dalla Fondazione Carivit, è stato realizzato a cura della Prof.ssa Silvia Maddalo, Docente Straordinario di Storia della Miniatura e Storia dell’Arte Mediale presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, e della Prof.ssa Michela Torquati, collaboratrice per le cattedre di Storia della Miniatura e Storia dell’Arte Mediale presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia.

Alla presentazione del libro, oltre le curatrici, interverranno la Prof.ssa Francesca Flores D’Arcais, Docente Ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Prof. Stefano Zamponi, Docente Ordinario presso l’Università degli Studi di Firenze.

Saranno presenti il Prof. Francesco Maria Cordelli, Presidente della Fondazione Carivit; il Prof. Massimo Miglio, Presidente dell’ Istituto Storico Italiano per il Medioevo; il Prof. Marco Mancini, Magnifico Rettore dell’Università della Tuscia e Mons. Cesare Pasini,Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana.

" Ogni collezione di manoscritti rappresenta di per sé un eccezionale documento della storia della cultura: per il valore dei testi trasmessi; per il significato e il pregio dell’apparato figurativo; per l’interazione tra testo e immagine e, infine, per il ruolo che il libro ha svolto in ogni epoca; ma anche, in quanto raccolta legata alla volontà di un collezionista, per le valenze che riveste per un personaggio, una famiglia, un gruppo o un ceto sociale, come cifra della memoria di un’intera realtà culturale.
La catalogazione dei manoscritti, in questo caso la catalogazione di fondi manoscritti e miniati, guida a queste problematiche; con la consapevolezza ormai acquisita che approfondire e arricchire le metodologie di schedatura significa interagire con la ricerca storica.
Il Convegno, di cui si presentano gli Atti, è stato pensato per riflettere sul significato e sulle potenzialità del lavoro di catalogazione. Studiosi italiani e europei hanno fatto il punto sulle esperienze in corso in biblioteche di conservazione di manoscritti di tutto il mondo e sui diversi modelli di scheda in rapporto a tipologie di manoscritti diverse sotto l’aspetto testuale e anche per quello figurativo. Il proposito era anche di mettere a confronto le esperienze che un gruppo di lavoro, di cui fanno parte tanti giovani ricercatori, sta svolgendo presso la Biblioteca Apostolica Vaticana (il primo catalogo dei manoscritti miniati, quello del Fondo Rossiano è in stampa per la collana Studi e testi) con altre, non meno significative, talora metodologicamente diverse, avviate in altre realtà europee.
Le indagini in corso e anche le proposte di indagine, presentate nelle sedute del Convegno, sono offerte, con la pubblicazione degli Atti, alla riflessione di ricercatori, uomini di cultura, studenti, e anche a un pubblico più ampio, come apertura di un dialogo che costruirà altra conoscenza."

La presentazione del volume si inserisce nel quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.

 

Data: 10 dicembre 2010
“Doppio appuntamento con l’arte al Museo della Ceramica della Tuscia”
Venerdì 10 dicembre alle ore 17.00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit in Via Cavour, 67 a Viterbo verranno presentate al pubblico le mostre “Nuove acquisizioni – Ceramiche da Spezieria e d’Amore” e “Fischietti in Ceramica”, allestite negli spazi del Museo della Ceramica della Tuscia.
“Nuove acquisizioni – Ceramiche da Spezieria e d’amore”, una raccolta di circa 200 pezzi ove vasi policromi (soprattutto albarelli, boccali, orciuoli, vasi, piatti), collocati sugli stigli d’una antica spezieria, erano destinati a contenere vari medicamenti come Acque, Unguenti, Olii, Sciroppi, la Hiera Pigra di Galeno, Decotti, Elettuari, Mostarde e, non ultima, la notissima Teriaca Magna, per la cui preparazione necessitavano oltre sessanta elementi. Del corredo fanno parte anche molti contenitori in terracotta, ampolle di vetro, strumenti chirurgici utilizzati nel laboratorio dello speziale, macine per la triturazione delle erbe officinali, unitamente ad una rarissima campana da fornace, in terracotta invetriata, per distillare le acque. Dal contesto della collezione uno studio attento e multidisciplinare, oltre che evidenziare il singolare patrimonio ceramico di cui disponeva lo speziale alla fine del Rinascimento, proprio per il cospicuo arredo della spezieria e del suo laboratorio, ha consentito di ricostruire la storia della medicina del tempo e di illustrare ben venticinque medicamenti, con tutte le sue componenti, seguendo la varietà dei cartigli presenti nei vasi della collezione acquisita. Ovviamente non mancano simboli delle credenze popolari come la raffigurazione, su di un piatto, del mitico unicorno antropomorfo, dal cui corno sarebbe stata prelevata la “polvere miracolosa” da aggiungere ai medicamenti. La serie dei contenitori ceramici, molti dei quali contrassegnati da marchi mercantili, va anche valutata per aree di produzione, che partendo dalle botteghe artigiane di Viterbo e della Tuscia (tra cui Castro e Acquapendente), vedono presenti i maggiori centri di produzione del tempo: Deruta, Rimini, Montelupo, Firenze, Siena, Urbino.
“Fischietti in Ceramica”, in mostra circa 150 estrosi flauti di terracotta che la mano demiurgica modella nella creta nelle forme che il pignattaro reitera, con sapienza e gesti antichi, fino al soffio finale che anima l’argilla. Forme e suoni nati dalla terra e che, nelle mani altre dei maestri figuli, mutano in pegni d’amore, amuleti, talismani, richiami per uccelli, ocarine o, più candidamente, in giocattoli. Idee plasmate, materializzate nelle figurine zoomorfe e antropomorfe che dall’America alla Cina, dall’Europa all’Africa, ci rivelano un microcosmo fittile dal tempo osmotico e di segni e simboli universali, sfuggenti alle più articolate classificazioni per tipologia (H. Nixdorff), funzione, area geografica, epoca. Fra i nuovi demiurghi della creta (perlopiù donne), nelle nuove tecniche ceramiche (bucchero, raku), di colorazione, di stili, si conservano le forme antiche che si animano del suono della terra. Non svela il segreto nascosto nella mitografia popolare che assegna a ciascuna figurina un ineffabile significato, chi si ferma all’apparenza della forma. Allegorie multiformi che si potenziano del suono del fischio rivolto alle donne, al potere, o per mostrare il potere, o anche per prendere, tutto e tutti, per il sedere. I fischietti? Fragili e semplici giocattoli di terra suonante e giocata.
SCHEDA INFORMATIVA
Inaugurazione: venerdì 10 dicembre 2010 ore 17.00
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Ingresso: gratuito per l’inaugurazione. Intero € 2.50, Ridotto € 1.50
Recapiti per info: 0761-346136 / 0761-223674

Data: 20 Marzo 2011
“Concerti a Palazzo Brugiotti”

Prosegueno gli incontri con la musica di alta qualità dei “Concerti a Palazzo Brugiotti”.

Domenica 20 Marzo 2011 alle ore 18.00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit si terrà il terzo appuntamento musicale nel quale si esibirà il duo di artisti Salvi-Magnifico in un “Concerto da Camera tra Ottocento e Novecento”, con musiche di F. Carulli, M. Giuliani, Claude Debussy, Manuel De Falla, J. Ibert.

L’ultimo degli appuntamenti previsti dei “Concerti a Palazzo Brugiotti” è in programma per domenica 17 aprile con un reading tratto dal testo di Dorothy Bryant “Giorni Tristi ma gloriosi”.

Prima dell’inizio del Concerto sarà possibile visitare il Museo della Ceramica della Tuscia accompagnati da un operatore museale che illustrerà, oltre le collezioni permanenti, anche la meravigliosa collezione, da poco acquisita, di Ceramiche da Spezieria e d’Amore e una deliziosa mostra temporanea di Fischietti in Ceramica.

Un'occasione da non perdere per visitare l’incantevole Museo della Ceramica della Tuscia ed ascoltare musica di alta qualità in una cornice d'eccezione.

I Concerti, a cura dell'Associazione Culturale Ottavia, sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti.

info@assculturaleottavia.eu

 

Data: 8 Aprile 2011
Venerdì 8 aprile alle ore 16,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, si terrà la tavola rotonda sul tema “Mente, Cervello e Neuroetica”, coordina il Prof. Francesco Orzi, Professore Ordinario di Neurologia dell’Università “La Sapienza” di Roma.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali programmate dalla Fondazione Carivit e denominate “Incontri a Palazzo Brugiotti”, volte a promuovere proposte di forte valenza sociale e culturale di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine di incentivare attività di studio, di ricerca, di approfondimenti e discussione di attività della Fondazione stessa.
Sull’argomento sono stati chiamati a dibattere illustri studiosi di fama internazionale: Prof. James Giordano Ph.D., Director, Center for Neurotechnology Studies e Vice President Academic Programs Potomac Institute for Policy Studies, Arlington, VA, USA; Prof. Gilberto Corbellini, Professore Ordinario di Storia della Medicina dell’ Università di Roma “La Sapienza”; Prof. Edoardo Boncinelli, Professore Ordinario di Biologia e Genetica dell’ Università Vita-Salute di Milano ed il Prof. Aurelio Rizzacasa, Professore Ordinario di Filosofia Morale dell’Università di Perugia.
L’intervento del Prof. J. Giordano verrà tenuto in inglese e tradotto in simultanea dalla Prof.ssa Adriana Gini, Presidente dell’ Accademia di Bioetica Cristiana e Coordinatrice del Gruppo di Neurobioetica, Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma.
Le tematiche che verranno affrontate saranno le seguenti:
Dalla Bioetica alla neuroetica: un ritorno al futuro;
Il Problema della Coscienza;
Per una neuroetica antispecista – Cervelli menti e altri sè.

Al termine della tavola rotonda si aprirà il dibattito con il pubblico.

 

Data: 14 Aprile 2011
Domani giovedì 14 aprile alle ore 16.00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit in Via Cavour, 67 a Viterbo si terrà la tavola rotonda dal titolo “IL PROGETTO SCOLASTICO “FONDAZIONE CARIVIT”… PER UN RIEQUILIBRIO DELLE OPPORTUNITA’”. La presentazione del progetto sarà curata dalla prof.ssa Anna Maria Cori, Dirigente Scolastico del 3° Circolo Didattico di Viterbo. Alla conferenza interverranno anche il prof. Venanzio Marinelli, Dirigente Ufficio XIV Ambito Territoriale Ufficio Scolastico Regionale Lazio, il Dott. Eugenio Rastrelli, promotore del progetto, e i Dirigenti Scolastici delle scuole del 1° ciclo di istruzione di Viterbo aderenti alla rete del progetto. Il Progetto Scolastico “Fondazione Carivit”, iniziato nell’A.S. 2009/2010 e giunto alla sua seconda annualità, si prefigge di intervenire attraverso azioni mirate e interventi didattici fortemente personalizzati per gli alunni in situazioni di disagio scolastico al fine di avviarli al raggiungimento del successo formativo. Tale piano intende agire a scopo compensativo per far recuperare ai giovani in crescita l’autostima, la motivazione all’apprendimento, la partecipazione attiva e consapevole alla vita scolastica. Si rivolge soprattutto agli alunni a rischio, e particolarmente a quelli privi di adeguata assistenza “culturale” pomeridiana e agli alunni di origine straniera con difficoltà di apprendimento della lingua italiana. La funzione di riequilibrio della scuola di fronte alle diseguaglianze sociali e culturali che ostacolano il raggiungimento di risultati positivi per tutti gli alunni è alla base del programma progettuale.

 

Data: 19 Maggio 2011
Avrà luogo, giovedì 19 maggio, ore 15.00, presso la Sala delle Assemblee della Fondazione Carivit, in via Cavour 67, la consegna delle borse di studio concesse dalla Fondazione Carivit ai singoli partecipanti al progetto per i tirocini formativi sviluppato d’intesa tra gli Uffici giudiziari di Viterbo e l’Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili della Provincia di Viterbo.
In particolare, il progetto si è concretizzato nello svolgimento di periodi di stage della durata di un anno presso gli Uffici giudiziari effettuati da giovani laureati iscritti all’Albo dei praticanti commercialisti.
Gli stage hanno avuto un esito positivo sia per i giovani laureati, sia per gli Uffici anzidetti, che si sono avvalsi della loro preparazione, riscuotendo particolare consenso presso i funzionari che si sono giovati della collaborazione che a questi ultimi è stata prestata.
Sulla scorta del felice esito del periodo di sperimentazione, i soggetti fautori del progetto si sono dichiarati d’accordo nel proseguire l’esperienza intrapresa.
“Colgo l’occasione – ha dichiarato il Presidente del Tribunale, dr. Maurizio Pacioni – per ringraziare la Fondazione Carivit, il suo Presidente ed i componenti del Consiglio di Amministrazione, per la particolare sensibilità dimostrata con la concessione delle borse di studio ai giovani tirocinanti e questi ultimi, in ragione del prezioso contributo fornito in termini di competenze rese disponibili a beneficio degli Uffici giudiziari, oltre che l’Ordine dei dottori commercialisti ed il suo Presidente per il proficuo rapporto di partenariato sviluppatosi nell’ambito di questa iniziativa”.