Data: 09/03/2010
Conferenza: “Chiuso tra cose mortali,
perché bramo Dio? (Ungaretti)”- Indagini nel sentimento
religioso della poesia contemporanea” della prof.ssa Francesca
Petrocchi
Si intitola ““Chiuso tra cose mortali,
perché bramo Dio? (Ungaretti)”- Indagini nel sentimento
religioso della poesia contemporanea” la conferenza della prof.ssa
Francesca Petrocchi, che sarà ospitata nella Sala Assemblee
della Fondazione Carivit, organizzata per venerdì 12 marzo
alle ore 16.30.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle
attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti”
programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere
proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di
incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni
nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione,
della formazione e della ricerca scientifica.
In particolare l'evento di venerdì 12
è organizzato dallo Studiolo Meic, Associazione nota per lo
studio e la ricerca in campo culturale e religioso.
L’intervento della prof.ssa Francesca
Petrocchi, docente ordinario di Critica Letteraria e Letterature Comparate
della Facoltà di Lingue e Letterature SS.MM presso l’
Università degli Studi della Tuscia, partendo dalla poesia
ungarettiana cercherà di approfondire il problema della presenza
di Dio nella cultura contemporanea; la poesia, quindi, non come soltanto
una modalità del pensare umano, ma, soprattutto, rappresenta
l’espressione più profonda dei nostri sentimenti e dei
nostri desideri. Così, la presenza della trascendenza si rivela
anche nei sentieri esistenziali della nostra letteratura italiana
del Novecento. La conferenza, pertanto, è un’importante
occasione di riflessione e di meditazione della religiosità
vissuta nella nostra cultura, in cui il desiderio di Dio ci interroga,
sia pure nella negatività che ci coinvolge attraverso le situazioni
epocali, che spesso vengono enfatizzate dai media.
Data 13/03/2010
Conferenza: “Il suicidio del socialismo. Ipotesi su Pellizza
Da Volpedo” del prof. Massimo Onofri
Si intitola “IL SUICIDIO DEL SOCIALISMO.
IPOTESI SU PELLIZZA DA VOLPEDO” la conferenza del prof. Massimo
Onofri, che sarà ospitata nella Sala Assemblee della Fondazione
Carivit, organizzata per martedì 30 marzo alle ore 16.30.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle
attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti”
programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere
proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di
incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni
nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione,
della formazione e della ricerca scientifica.
L’intervento del prof. Massimo Onofri,
docente straordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso
l’Università di Sassari, verterà sul rapporto
che ci può essere tra il trionfalismo ideologico dell’opera
di Pellizza da Volpedo che conosciamo col titolo “Quarto Stato”,
rappresentativa di quel sistema di valori in cui s’è
riconosciuto il movimento operaio e socialista in Italia nel secolo
appena trascorso, e il nichilismo biologico che ha infine armato la
mano dell’autore contro se stesso.
Con la sapienza di una penna letteraria che
sconfina nel territorio dell’inchiesta d’impronta sciasciana,
Massimo Onofri indaga su questa stupefacente ed enigmatica correlazione.
E però, mentre l’indagine si trasforma via via in un
discorso sulla storia pittorica, civile e letteraria dell’Italia
tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo,
la vicenda di Pellizza, scrutata da vicino nei fatti e nelle opere
con millimetrica ostinazione, si carica di premonizioni che investono
una storia ben più vasta ma altrettanto drammatica: quella
del socialismo novecentesco, delle sue speranze e delle sue catastrofi.
Data 09/04/2010
Concerti di Primavera a Palazzo Brugiotti
La Fondazione Carivit di Viterbo aprirà
le porte della sua prestigiosa sede del cinquecentesco Palazzo Brugiotti
per ospitare una serie di Concerti da domenica 18 Aprile a domenica
9 Maggio alle ore 18.
I Concerti avranno come cornice la Sala Conferenze del piano nobile,
splendido salone riccamente affrescato e coperto di pregevoli tele
che rappresentano la storia figurativa della città dal periodo
barocco alla fine del Settecento.
Sarà possibile inoltre visitare l'interessantissimo e poco
conosciuto Museo della Ceramica della Tuscia che contiene pezzi di
indiscusso pregio tra cui "la zaffera" tipica ceramica viterbese
a rilievo.
I Concerti in calendario offrono un programma variegato che va dalle
sonorità barocche eseguite con strumenti d'epoca, alla musicalità
romantica e struggente di Schubert e Chopin per giungere nel mondo
musicale europeo del primo Ottocento con i lieder tedeschi,le seguidillas
spagnole e le tarantelle italiane.
Conclude il ciclo un Concerto "recitato"di brani tratti
da uno dei testi più intriganti ed accattivanti della letteratura
italiana del Novecento " Le Città invisibili" di
Italo Calvino.
Un'occasione da non perdere dunque per ascoltare della buona musica
in una cornice d'eccezione. I Concerti, a cura dell'Associazione Culturale
Ottavia, già presente nel Viterbese per aver organizzato,tra
l'altro la Festa Europea della Musica al Palazzo Farnese di Caprarola,
sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti. E' gradita la prenotazione.
Data 13/04/2010
Presentazione del libro “Il Medioevo: profilo di un millennio”
del prof. Alfio Cortonesi
Venerdì 16 aprile alle ore 16,30 presso la Sala Assemblee della
Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, verrà presentato
il libro “Il Medioevo: profilo di un millennio” pubblicato
da Carocci Editore e realizzato dal prof. Alfio Cortonesi, Preside
della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università
degli Studi della Tuscia di Viterbo.
Alla presentazione del volume, oltre l’autore, interverranno
il Prof. Paolo Pirillo dell’ Università di Bologna ed
il Prof. Franco Franceschi dell’ Università degli Studi
di Siena.
"I mille anni del medioevo sono tra i più complessi e
affascinanti periodi della storia umana. Il volume, pensato per la
didattica universitaria e, più in generale per quanti hanno
il gusto delle letture di storia, li ripercorre attraverso un itinerario
lineare e aggiornato. Ne scaturisce un'immagine sempre aderente ad
dettato delle fonti e affrancata tanto dai luoghi comuni che dalle
fuorvianti fantasie di certa comunicazione mediatica: un medioevo,
dunque, pienamente recuperato alla storia degli uomini e delle donne."
La presentazione del volume si inserisce nel quadro delle attività
istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate
dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte
di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine
di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni
nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione,
della formazione e della ricerca scientifica.
Data 13/05/2010
Convegno: “scaviferento.unitus.it”: conferenza dedicata
alla presentazione del sito web sull’antichissima città
di Ferento
Si intitola “scaviferento.unitus.it”
la conferenza dedicata alla presentazione del sito web sull’antichissima
città di Ferento, che sarà ospitata domani venerdì
14 maggio alle ore 16.30 nella Sala Assemblee della Fondazione Carivit
in Via Cavour, 67 a Viterbo.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle
attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti”
programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere
proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di
incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni
nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione,
della formazione e della ricerca scientifica.
La presentazione del sito web sarà curata
dalla prof.ssa Elisabetta De Minicis e dal prof. Carlo Pavolini, docenti
presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali - Dipartimento
DISMA - dell’Università degli Studi della Tuscia.
Alla conferenza interverranno anche i realizzatori
del sito Davide Crescimbeni, Tamara Patilli e Flora Scaia, il Preside
di Facoltà prof. Alfio Cortonesi e il Direttore del DISMA prof.
Vania di Stefano.
Gli scopi per cui si e’ voluto aprire
un sito internet per Ferento sono molteplici: rappresentare l’identità
del sito archeologico raccontando la storia della sua formazione ed
evoluzione, descrivendo il suo contenuto culturale e il rapporto con
il territorio che lo circonda; rendere accessibile e chiara a tutti
l’attività di scavo, offrendo informazioni aggiornate
sulle fasi di ricerca e interpretazione del materiale archeologico;
informare sulla pubblicazione di lavori inerenti le diverse discipline
impegnate sul campo e sugli eventi culturali (visite guidate, convegni,
conferenze) legati non solo a Ferento ma anche alle altre attività
che si svolgono all’interno del DISMA e della Facoltà
di Conservazione dei Beni Culturali.
Data 20/05/2010
Conferenza: “Dal giardino storico al giardino contemporaneo:
ambienti e paesaggi della Tuscia” della prof.ssa Sofia Varoli
Piazza
Domani venerdì 21 maggio alle ore 18.00,
presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit in Via Cavour, 67
a Viterbo, si terrà la conferenza sul tema “Dal giardino
storico al giardino contemporaneo: ambienti e paesaggi della Tuscia”
a cura della prof.ssa Sofia Varoli Piazza, Architetto Paesaggista.
Il territorio della Tuscia comprende una ricca
varietà di ambienti naturali che la creatività umana
ha utilizzato per adattarvi opere originali di arte e architettura
dei giardini. Questi sono sorti nei pressi dei borghi e delle zone
abitate, includendo nel loro recinto orti, brani di campagna e di
bosco. Ogni epoca storica ha rappresentato il suo modo di interpretare
la relazione tra natura e artificio che è l’anima stessa
del giardino: dagli orti-frutteti dei giardini medievali a quelli
rinascimentali, dai giardini di collezioni botaniche all’arte
ambientale, dai giardini pubblici alle storiche alberate e ai giardini
della Rimembranza. Territorio e paesaggio della Tuscia li rappresentano
tutti, dai giardini più famosi a tanti gioielli nascosti, fino
ai “giardini naturali” delle aree protette.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle
attività istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti”
programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere
proposte di tipo convegnistico, seminariale e formativo, al fine di
incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni
nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione,
della formazione e della ricerca scientifica.
Data 11/06/2010
Tavola rotonda: “La riforma delle intercettazioni: tra diritto
alla riservatezza, diritto all’informazione e ricerca della
verità”
Venerdì 11 giugno alle ore 16,30 presso
la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo,
si terrà la tavola rotonda sul tema “La riforma delle
intercettazioni: tra diritto alla riservatezza, diritto all’informazione
e ricerca della verità”, introdurrà i lavori l’onorevole
Donatella Ferranti.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali
programmate dalla Fondazione Carivit e denominate “Incontri
a Palazzo Brugiotti”, volte a promuovere proposte di forte valenza
sociale e culturale di tipo convegnistico, editoriale, seminariale
e formativo, al fine di incentivare attività di studio, di
ricerca, di approfondimenti e discussione di attività della
Fondazione stessa.
Sull’argomento, che verrà affrontato sotto vari profili
e diversi punti di vista, sono stati chiamati a dibattere: Glauco
Giostra, docente ordinario di Procedura Penale all’Università
“La Sapienza” di Roma, Roberto Natale, Presidente della
Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Gian Domenico Caiazza,
Presidente Camera Penale di Roma, Luca Palamara, Presidente Associazione
Nazionale Magistrati, Gaetano Pecorella, deputato, Componente Commissione
Affari Istituzionali e Lanfranco Tenaglia, deputato, Componente Commissione
Giustizia. Concluderà i lavori della tavola rotonda Roberto
Massatani, Presidente della Camera Penale di Viterbo.
“Sicuramente le intercettazioni telefoniche sono uno strumento
d’indagine che può essere percepito come insidioso, particolarmente
invasivo, ma alcune volte assolutamente indispensabile, tanto che
una riduzione non del tutto ponderata del loro utilizzo può
compromettere l’efficacia della risposta repressiva alla criminalità.
Certo, è sempre più sentita l’esigenza di introdurre
adeguati correttivi alla disciplina vigente, concernente i divieti
di pubblicazione dei risultati delle intercettazioni, allo scopo di
evitare il ripetersi di alcuni abusi troppo spesso verificatisi negli
ultimi tempi, attraverso la pubblicazione integrale di verbali di
comunicazioni intercettate, a volte del tutto irrilevanti per le indagini,
a volte addirittura coperte da segreto. Il tema delle intercettazioni
telefoniche implica l’individuazione di un adeguato equilibrio
di diversi interessi di rango costituzionale: la libertà degli
individui alla segretezza delle comunicazioni, il diritto-dovere della
stampa di poter informare i cittadini su fatti e inchieste giudiziarie
e sul modo in cui la giustizia viene concretamente amministrata, il
diritto-dovere dello Stato di accertare e perseguire comportamenti
criminali. L’attualità dell’iniziativa è
rafforzata anche dall’approvazione avvenuta in Senato ieri 10
giugno del Disegno di Legge che modifica le norme in materia di intercettazioni
telefoniche, telematiche e ambientali.
L’auspicio dell’incontro è quindi quello di poter
offrire validi spunti per un serio e corretto confronto che metta
in luce gli aspetti più rilevanti della problematica.
Data 16/06/2010
Tavola Rotonda: “Il Sistema Sanitario Nazionale: caratteristiche,
peculiarità e confronto con gli altri paesi del mondo industrializzato”
“Il Sistema Sanitario Nazionale: caratteristiche,
peculiarità e confronto con gli altri paesi del mondo industrializzato”
è il tema della Tavola Rotonda che si terrà, con inizio
alle ore 15,30, a Viterbo presso la Sala Assemblee della Fondazione
Carivit .
L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle attività
istituzionali programmate dalla Fondazione Carivit e denominate “Incontri
a Palazzo Brogiotti” con l’intento di promuovere temi
di forte valenza sociale e culturale al fine di incentivare attività
di studio, di ricerca, di approfondimenti e discussione di attività
della stessa Fondazione, punta ad analizzare sul piano internazionale
la validità del SSN stesso confrontandolo con altre realtà
che di recente ne hanno previsto l’allargamento; sul piano regionale
le sacche di non efficienza e l’eccessiva espansione della spesa
fino a fare del Lazio la regione con il maggiore deficit in Italia.
Nel corso della Tavola Rotonda, coordinata dal prof. Mauro Paoloni,
Ordinario di Economia aziendale dell’Università Roma
Tre, saranno anche analizzate l’esperienza universitaria di
un’azienda ospedaliera (l’ospedale Sant’Andrea)
e quella ospedaliera in una Fondazione Policlinico universitario (Tor
Vergata). Infine verrà discusso il ruolo e l’apporto
delle strutture private convenzionate.
A dibattere sui vari argomenti saranno: il
prof. Elio Borgonovi , Ordinario di Economia delle Aziende Pubbliche
nell’Università “Bocconi” di Milano; il prof.
Eugenio Anessi Pessina, Ordinario delle Aziende Pubbliche nell’Università
Cattolica di Roma; il prof. Giuseppe Garofano, Ordinario di Economia
Politica nell’Università della Tuscia di Viterbo; il
prof. Vincenzo Riparo, Preside della 2° facoltà di medicina
nell’Università degli studi “La Sapienza”
di Roma; il prof. Enrico Bollero, Direttore generale della fondazione
Policlinico “Tor Vergata” di Roma; il dottor Mario Coi,
Direttore generale della Casa di cura “Villa Rosa” di
Viterbo e il prof. Pierre Di Toro, Direttore del Dipartimento Studi
Aziendali, Tecnologici e Quantitativi nell’Università
degli Studi della Tuscia di Viterbo.
Modererà la tavola rotonda e ne sintetizzerà le conclusioni
il prof. Mauro Paoloni.
Data 11/09/2010
Presentazione del libro“Viterbo e la Tuscia. Contributo alla
conoscenza storico-artistica della produzione ceramica nei centri
alto laziali tra Medioevo e Rinascimento” di Antonella Travaglini
Venerdì 1 ottobre alle ore 17,00 presso la Sala Assemblee della
Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, verrà presentato
il libro “Viterbo e la Tuscia. Contributo alla conoscenza storico-artistica
della produzione ceramica nei centri alto laziali tra Medioevo e Rinascimento”
di Antonella Travaglini, studiosa di Ceramica.
Alla presentazione del volume, oltre l’autrice, interverranno
la Prof.ssa Elisabetta De Minicis, Docente di Archeologia e Topografia
Medievale presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
dell’Università degli Studi della Tuscia, e il Dott.
Luciano Frazzoni, Direttore del Muceo Civico “F. Rittatore Vonwiller”
del Comune di Farnese.
"L'indagine, rivolta sia ai beni archeologici custoditi nei musei,
che a tutto il patrimonio della Tuscia direttamente o indirettamente
interessato dall'attività delle autonomie locali, è
all'origine dello studio presentato. La documentazione raccolta è
stata utile per disegnare una fisionomia "unitaria" di questa
affascinante area geografica che all'osservatore poco attento può
apparire priva di connotazioni precise. Si è conferita omogeneità
attraverso un analisi unitaria, entro un'ampia gamma di manufatti,
la cui produzione si è dispiegata tra l'alto Medioevo e il
primo Rinascimento. I materiali sono stati ordinati attraverso un
esame condotto in successione cronologica, ma tenendo conto anche
della diversità tipologica che è testimonianza delle
varie classi sociali cui gli oggetti appartennero.Si è potuto
dunque realizzare per questa via uno strumento che potrà connotare
meglio la storia di queste produttive comunità locali, fornendo
nel contempo i mezzi opportuni per il riconoscimento. Il quadro esauriente
che si è tracciato si spera possa attirare una volta di più
l'attenzione su questa nostra straordinaria realtà al fine
superiore della sua conservazione e valorizzazione."
La presentazione del volume si inserisce nel quadro delle attività
istituzionali: “Incontri a Palazzo Brugiotti” programmate
dalla Fondazione Carivit, con incontri volti a promuovere proposte
di tipo convegnistico, editoriale, seminariale e formativo, al fine
di incentivare attività di studio, ricerca e relative manifestazioni
nei settori dell’arte, della cultura, dell’istruzione,
della formazione e della ricerca scientifica.
Data 11/11/2010
Presentazione del libro “La catalogazione dei manoscritti miniati
come strumento di conoscenza. Esperienze, metodologia, prospettive
– atti del Convegno Internazionale di studi, Viterbo 4-5 marzo
2009”
Giovedì 18 novembre alle ore 16,00 presso la Sala Assemblee
della Fondazione Carivit, in Via Cavour, 67 a Viterbo, verrà
presentato il volume “La catalogazione dei manoscritti miniati
come strumento di conoscenza. Esperienze, metodologia, prospettive
– atti del Convegno Internazionale di studi, Viterbo 4-5 marzo
2009”.
Il volume, pubblicato dall’Istituto Storico
Italiano del Medio Evo, su temi di ricerca sostenuti dalla Fondazione
Carivit, è stato realizzato a cura della Prof.ssa Silvia Maddalo,
Docente Straordinario di Storia della Miniatura e Storia dell’Arte
Mediale presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
dell’Università degli Studi della Tuscia, e della Prof.ssa
Michela Torquati, collaboratrice per le cattedre di Storia della Miniatura
e Storia dell’Arte Mediale presso la Facoltà di Conservazione
dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della
Tuscia.
Alla presentazione del libro, oltre le curatrici,
interverranno la Prof.ssa Francesca Flores D’Arcais, Docente
Ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e
il Prof. Stefano Zamponi, Docente Ordinario presso l’Università
degli Studi di Firenze.
Saranno presenti il Prof. Francesco Maria Cordelli,
Presidente della Fondazione Carivit; il Prof. Massimo Miglio, Presidente
dell’ Istituto Storico Italiano per il Medioevo; il Prof. Marco
Mancini, Magnifico Rettore dell’Università della Tuscia
e Mons. Cesare Pasini,Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana.
" Ogni collezione di manoscritti rappresenta
di per sé un eccezionale documento della storia della cultura:
per il valore dei testi trasmessi; per il significato e il pregio
dell’apparato figurativo; per l’interazione tra testo
e immagine e, infine, per il ruolo che il libro ha svolto in ogni
epoca; ma anche, in quanto raccolta legata alla volontà di
un collezionista, per le valenze che riveste per un personaggio, una
famiglia, un gruppo o un ceto sociale, come cifra della memoria di
un’intera realtà culturale.
La catalogazione dei manoscritti, in questo caso la catalogazione
di fondi manoscritti e miniati, guida a queste problematiche; con
la consapevolezza ormai acquisita che approfondire e arricchire le
metodologie di schedatura significa interagire con la ricerca storica.
Il Convegno, di cui si presentano gli Atti, è stato pensato
per riflettere sul significato e sulle potenzialità del lavoro
di catalogazione. Studiosi italiani e europei hanno fatto il punto
sulle esperienze in corso in biblioteche di conservazione di manoscritti
di tutto il mondo e sui diversi modelli di scheda in rapporto a tipologie
di manoscritti diverse sotto l’aspetto testuale e anche per
quello figurativo. Il proposito era anche di mettere a confronto le
esperienze che un gruppo di lavoro, di cui fanno parte tanti giovani
ricercatori, sta svolgendo presso la Biblioteca Apostolica Vaticana
(il primo catalogo dei manoscritti miniati, quello del Fondo Rossiano
è in stampa per la collana Studi e testi) con altre, non meno
significative, talora metodologicamente diverse, avviate in altre
realtà europee.
Le indagini in corso e anche le proposte di indagine, presentate nelle
sedute del Convegno, sono offerte, con la pubblicazione degli Atti,
alla riflessione di ricercatori, uomini di cultura, studenti, e anche
a un pubblico più ampio, come apertura di un dialogo che costruirà
altra conoscenza."
La presentazione del volume si inserisce nel
quadro delle attività istituzionali: “Incontri a Palazzo
Brugiotti” programmate dalla Fondazione Carivit, con incontri
volti a promuovere proposte di tipo convegnistico, editoriale, seminariale
e formativo, al fine di incentivare attività di studio, ricerca
e relative manifestazioni nei settori dell’arte, della cultura,
dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica.
Data: 10 dicembre 2010“Doppio appuntamento
con l’arte al Museo della Ceramica della Tuscia”
Venerdì 10 dicembre alle ore 17.00 presso la Sala Assemblee
della Fondazione Carivit in Via Cavour, 67 a Viterbo verranno presentate
al pubblico le mostre “Nuove acquisizioni – Ceramiche
da Spezieria e d’Amore” e “Fischietti in Ceramica”,
allestite negli spazi del Museo della Ceramica della Tuscia.
“Nuove acquisizioni – Ceramiche da Spezieria e d’amore”,
una raccolta di circa 200 pezzi ove vasi policromi (soprattutto albarelli,
boccali, orciuoli, vasi, piatti), collocati sugli stigli d’una
antica spezieria, erano destinati a contenere vari medicamenti come
Acque, Unguenti, Olii, Sciroppi, la Hiera Pigra di Galeno, Decotti,
Elettuari, Mostarde e, non ultima, la notissima Teriaca Magna, per
la cui preparazione necessitavano oltre sessanta elementi. Del corredo
fanno parte anche molti contenitori in terracotta, ampolle di vetro,
strumenti chirurgici utilizzati nel laboratorio dello speziale, macine
per la triturazione delle erbe officinali, unitamente ad una rarissima
campana da fornace, in terracotta invetriata, per distillare le acque.
Dal contesto della collezione uno studio attento e multidisciplinare,
oltre che evidenziare il singolare patrimonio ceramico di cui disponeva
lo speziale alla fine del Rinascimento, proprio per il cospicuo arredo
della spezieria e del suo laboratorio, ha consentito di ricostruire
la storia della medicina del tempo e di illustrare ben venticinque
medicamenti, con tutte le sue componenti, seguendo la varietà
dei cartigli presenti nei vasi della collezione acquisita. Ovviamente
non mancano simboli delle credenze popolari come la raffigurazione,
su di un piatto, del mitico unicorno antropomorfo, dal cui corno sarebbe
stata prelevata la “polvere miracolosa” da aggiungere
ai medicamenti. La serie dei contenitori ceramici, molti dei quali
contrassegnati da marchi mercantili, va anche valutata per aree di
produzione, che partendo dalle botteghe artigiane di Viterbo e della
Tuscia (tra cui Castro e Acquapendente), vedono presenti i maggiori
centri di produzione del tempo: Deruta, Rimini, Montelupo, Firenze,
Siena, Urbino.
“Fischietti in Ceramica”, in mostra circa 150 estrosi
flauti di terracotta che la mano demiurgica modella nella creta nelle
forme che il pignattaro reitera, con sapienza e gesti antichi, fino
al soffio finale che anima l’argilla. Forme e suoni nati dalla
terra e che, nelle mani altre dei maestri figuli, mutano in pegni
d’amore, amuleti, talismani, richiami per uccelli, ocarine o,
più candidamente, in giocattoli. Idee plasmate, materializzate
nelle figurine zoomorfe e antropomorfe che dall’America alla
Cina, dall’Europa all’Africa, ci rivelano un microcosmo
fittile dal tempo osmotico e di segni e simboli universali, sfuggenti
alle più articolate classificazioni per tipologia (H. Nixdorff),
funzione, area geografica, epoca. Fra i nuovi demiurghi della creta
(perlopiù donne), nelle nuove tecniche ceramiche (bucchero,
raku), di colorazione, di stili, si conservano le forme antiche che
si animano del suono della terra. Non svela il segreto nascosto nella
mitografia popolare che assegna a ciascuna figurina un ineffabile
significato, chi si ferma all’apparenza della forma. Allegorie
multiformi che si potenziano del suono del fischio rivolto alle donne,
al potere, o per mostrare il potere, o anche per prendere, tutto e
tutti, per il sedere. I fischietti? Fragili e semplici giocattoli
di terra suonante e giocata.
SCHEDA INFORMATIVA
Inaugurazione: venerdì 10 dicembre 2010 ore 17.00
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 10.00 alle 13.00
e dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Ingresso: gratuito per l’inaugurazione. Intero € 2.50,
Ridotto € 1.50
Recapiti per info: 0761-346136 / 0761-223674
Data: 20 Marzo 2011“Concerti a Palazzo
Brugiotti”
Prosegueno gli incontri con la musica di alta qualità dei
“Concerti a Palazzo Brugiotti”.
Domenica 20 Marzo 2011 alle ore 18.00 presso la Sala Assemblee della
Fondazione Carivit si terrà il terzo appuntamento musicale
nel quale si esibirà il duo di artisti Salvi-Magnifico in un
“Concerto da Camera tra Ottocento e Novecento”, con musiche
di F. Carulli, M. Giuliani, Claude Debussy, Manuel De Falla, J. Ibert.
L’ultimo degli appuntamenti previsti dei “Concerti a
Palazzo Brugiotti” è in programma per domenica 17 aprile
con un reading tratto dal testo di Dorothy Bryant “Giorni Tristi
ma gloriosi”.
Prima dell’inizio del Concerto sarà possibile visitare
il Museo della Ceramica della Tuscia accompagnati da un operatore
museale che illustrerà, oltre le collezioni permanenti, anche
la meravigliosa collezione, da poco acquisita, di Ceramiche da Spezieria
e d’Amore e una deliziosa mostra temporanea di Fischietti in
Ceramica.
Un'occasione da non perdere per visitare l’incantevole Museo
della Ceramica della Tuscia ed ascoltare musica di alta qualità
in una cornice d'eccezione.
I Concerti, a cura dell'Associazione Culturale Ottavia, sono ad ingresso
libero fino a esaurimento posti.
info@assculturaleottavia.eu
Data: 8 Aprile 2011Venerdì 8 aprile
alle ore 16,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit,
in Via Cavour, 67 a Viterbo, si terrà la tavola rotonda sul
tema “Mente, Cervello e Neuroetica”, coordina il Prof.
Francesco Orzi, Professore Ordinario di Neurologia dell’Università
“La Sapienza” di Roma.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali
programmate dalla Fondazione Carivit e denominate “Incontri
a Palazzo Brugiotti”, volte a promuovere proposte di forte valenza
sociale e culturale di tipo convegnistico, editoriale, seminariale
e formativo, al fine di incentivare attività di studio, di
ricerca, di approfondimenti e discussione di attività della
Fondazione stessa.
Sull’argomento sono stati chiamati a dibattere illustri studiosi
di fama internazionale: Prof. James Giordano Ph.D., Director, Center
for Neurotechnology Studies e Vice President Academic Programs Potomac
Institute for Policy Studies, Arlington, VA, USA; Prof. Gilberto Corbellini,
Professore Ordinario di Storia della Medicina dell’ Università
di Roma “La Sapienza”; Prof. Edoardo Boncinelli, Professore
Ordinario di Biologia e Genetica dell’ Università Vita-Salute
di Milano ed il Prof. Aurelio Rizzacasa, Professore Ordinario di Filosofia
Morale dell’Università di Perugia.
L’intervento del Prof. J. Giordano verrà tenuto in inglese
e tradotto in simultanea dalla Prof.ssa Adriana Gini, Presidente dell’
Accademia di Bioetica Cristiana e Coordinatrice del Gruppo di Neurobioetica,
Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma.
Le tematiche che verranno affrontate saranno le seguenti:
Dalla Bioetica alla neuroetica: un ritorno al futuro;
Il Problema della Coscienza;
Per una neuroetica antispecista – Cervelli menti e altri sè.
Al termine della tavola rotonda si aprirà il dibattito con
il pubblico.
Data: 14 Aprile 2011Domani giovedì 14 aprile
alle ore 16.00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit in
Via Cavour, 67 a Viterbo si terrà la tavola rotonda dal titolo “IL
PROGETTO SCOLASTICO “FONDAZIONE CARIVIT”… PER UN RIEQUILIBRIO DELLE
OPPORTUNITA’”. La presentazione del progetto sarà curata dalla prof.ssa
Anna Maria Cori, Dirigente Scolastico del 3° Circolo Didattico di
Viterbo. Alla conferenza interverranno anche il prof. Venanzio Marinelli,
Dirigente Ufficio XIV Ambito Territoriale Ufficio Scolastico Regionale
Lazio, il Dott. Eugenio Rastrelli, promotore del progetto, e i Dirigenti
Scolastici delle scuole del 1° ciclo di istruzione di Viterbo aderenti
alla rete del progetto. Il Progetto Scolastico “Fondazione Carivit”,
iniziato nell’A.S. 2009/2010 e giunto alla sua seconda annualità,
si prefigge di intervenire attraverso azioni mirate e interventi didattici
fortemente personalizzati per gli alunni in situazioni di disagio
scolastico al fine di avviarli al raggiungimento del successo formativo.
Tale piano intende agire a scopo compensativo per far recuperare ai
giovani in crescita l’autostima, la motivazione all’apprendimento,
la partecipazione attiva e consapevole alla vita scolastica. Si rivolge
soprattutto agli alunni a rischio, e particolarmente a quelli privi
di adeguata assistenza “culturale” pomeridiana e agli alunni di origine
straniera con difficoltà di apprendimento della lingua italiana. La
funzione di riequilibrio della scuola di fronte alle diseguaglianze
sociali e culturali che ostacolano il raggiungimento di risultati
positivi per tutti gli alunni è alla base del programma progettuale.
Data: 19 Maggio 2011Avrà luogo, giovedì
19 maggio, ore 15.00, presso la Sala delle Assemblee della Fondazione
Carivit, in via Cavour 67, la consegna delle borse di studio concesse
dalla Fondazione Carivit ai singoli partecipanti al progetto per i
tirocini formativi sviluppato d’intesa tra gli Uffici giudiziari
di Viterbo e l’Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti
contabili della Provincia di Viterbo.
In particolare, il progetto si è concretizzato nello svolgimento
di periodi di stage della durata di un anno presso gli Uffici giudiziari
effettuati da giovani laureati iscritti all’Albo dei praticanti
commercialisti.
Gli stage hanno avuto un esito positivo sia per i giovani laureati,
sia per gli Uffici anzidetti, che si sono avvalsi della loro preparazione,
riscuotendo particolare consenso presso i funzionari che si sono giovati
della collaborazione che a questi ultimi è stata prestata.
Sulla scorta del felice esito del periodo di sperimentazione, i soggetti
fautori del progetto si sono dichiarati d’accordo nel proseguire
l’esperienza intrapresa.
“Colgo l’occasione – ha dichiarato il Presidente
del Tribunale, dr. Maurizio Pacioni – per ringraziare la Fondazione
Carivit, il suo Presidente ed i componenti del Consiglio di Amministrazione,
per la particolare sensibilità dimostrata con la concessione
delle borse di studio ai giovani tirocinanti e questi ultimi, in ragione
del prezioso contributo fornito in termini di competenze rese disponibili
a beneficio degli Uffici giudiziari, oltre che l’Ordine dei
dottori commercialisti ed il suo Presidente per il proficuo rapporto
di partenariato sviluppatosi nell’ambito di questa iniziativa”.